E TU A QUALE GABBIA APPARTIENI?

PERCHé SPESSO CI SENTIAMO IN GABBIA? COSA SONO LE GABBIE PSICOLOGICHE?

EDIT: DOTT.SSA STEFANIA LANCINI PSICOLOGA PSICOTERAPEUTA IN FRANCIACORTA

 

 

Qual’è la #gabbia in cui ti ritrovi? Qual’è quella che osservando l’immagine ti cattura maggiormente?
Sarà forse quella che riguarda…

  • Pensieri
  • Legami
  • Cibo
  • Tempo
  • Ascolto
  • Malattia
  • Dipendenze
  • Visione delle cose

Cosa sono queste gabbie?
Perché ci sentiamo in gabbia se la gabbia concretamente non c’é?

Si chiamano gabbie psicologiche, ovvero gabbie mentali che la nostra mente crea per più ragioni.

Immaginatevi la vostra gabbia…  Se volete disegnatela!

Quali sensazioni provate? Cosa sta succedendo dentro di voi? Quale domande sopraggiungono?

Dalle vostre gabbie, cari miei lettori, sì può uscire SOLO se prima si ha il coraggio di osservarle da dentro, di prestargli una silenziosa attenzione.

Chiedete a quel cuore come si sente a stare lì in gabbia;
Chiedete al tempo che cosa farebbe se potesse uscire da quella gabbia;
Chiedete ai pensieri come si sentono a stare lì tutti soli;

Bisogna partire dalle sensazioni non dai perché.
Il processo di conoscenza interiore ed emotiva, soprattutto se ci troviamo di fronte ad un blocco, richiede un’attenzione sensibile e accurata.

Non sgridatevi!
Non giudicatevi!
Non fate i saccenti con voi stessi!
Non è così che le vostre gabbie si apriranno!
Non è così che quello che vi è all’interno avrà voglia di uscire.

Provate a pensare ad un animale chiuso in una gabbia, costretto ad esserci dentro per qualche motivo che neppure lui sa, è impotente, è arrabbiato, è triste, è impaurito;
Vuole uscire?
Qualcuno potrebbe pensare di no, perché al suo interno ci sta così bene che del mondo al di fuori non gliene importa nulla, anzi è protetto.
SBAGLIATO.
Sarà sempre interessato a sentirsi libero ma ha accettato di vivere nella gabbia, ha accettato la sua situazione, ha accettato quella “falsa” comodità.
Chi non vorrebbe essere #libero?
Ecco così fanno i vostri pensieri, si accontentano della gabbia, l’abbelliscono e sopravvivono nella speranza che qualcuno si fermi, li noti e li aiuti ad uscire.
Poi che succede?
…Continuiamo con l’immagine dell’animale chiuso in gabbia…
Se apro la gabbia dell’animale come faccio ad aiutarlo ad uscire?

Quindi vi chiedo:
Voi come fareste? Lo sgridereste? Lo giudicherete?
Non credo.
Anzi sareste dolci, rassicuranti e fareste anche molto di più:
lo lascereste libero di scegliere quando uscire facendogli comunque sentire la vostra presenza, e forse vi nascondereste dietro ad una porta per osservarlo.

Vale lo stesso per le vostre gabbie.
Non ignoratele,
Prestatevi attenzione con #cura,
Dategli tempo.

Le gabbie mentali si creano quando l’abitudine prende il posto dell’intuizione e dell’ascolto di sé. Molte convinzioni limitanti nascono dalla paura irrazionale di qualcosa di nuovo che può venire.

La figura del #terapeuta ha lo scopo di aiutarvi a visualizzare queste gabbie, affiancarvi in questo processo di messa a fuoco e attenzione sensibile che vi porterà alla consapevolezza e all’apertura delle stesse.
Affidatevi a chi attraverso la cura può accompagnarvi a portare alla luce i vostri blocchi emotivi senza sentirvi soli.
Io sono qua disponibile, attraverso un ascolto attivo e non giudicante, a tenervi la mano in questo percorso di consapevolezza.

 

 

Dottoressa Stefania Lancini

 

 

 

Per qualsiasi informazione non esitate a chiedere.

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